ELENA LUPASCU: Dare Voce ad una Vita tra Resilienza, Arte e Intelligenza Artificiale
C'è chi usa l'Intelligenza Artificiale per nascondersi dietro avatar creati a tavolino e chi, invece, la utilizza per mettersi completamente a nudo. Noi di Ai Music News abbiamo fatto quattro chiacchiere con Elena Lupascu, che appartiene senza dubbio a questa seconda, rarissima categoria.
Sceglie di non avere un nome d'arte, perché la sua vera identità è il cuore pulsante del suo progetto musicale e vuole essere riconoscibile per ciò che è realmente.
Originaria della Moldavia ma modenese d'adozione da ormai vent'anni, Elena ha alle spalle una storia che sembra un romanzo di formazione. A soli 14 anni si è trovata a vivere da sola, scappando – così come aveva fatto sua madre poco prima – da un padre violento. Mentre a quell'età i suoi coetanei vivevano con spensieratezza l'adolescenza, lei cucinava, studiava e cresceva la sorella minore, caricandosi sulle spalle responsabilità enormi. È stata poi la madre a procurarle un visto per portarla in Italia. "La vita mi ha insegnato ad avere mille risorse, a non fermarmi mai", un mantra di resilienza che ha applicato ai tanti lavori svolti nel nostro Paese e, soprattutto, alla sua arte.
Le Radici Artistiche: Oltre il Silenzio
Scrittrice e pittrice fin da bambina, ha ereditato la vena creativa proprio dalla madre. Prima ancora di approdare alla musica, ha esplorato la comunicazione in molteplici forme pubblicando un romanzo, libri di cucina e testi didattici per bambini. Tra i suoi lavori più importanti ci sono quelli creati appositamente per suo figlio, un bambino autistico non verbale, pensati per aiutarlo nell'apprendimento e stimolarne l'attenzione. A lui è dedicato anche uno dei suoi brani musicali più profondi e toccanti, "Oltre il tuo silenzio", pubblicato all'inizio del 2026.
La Svolta con l'AI e la Ricerca dell'Identità
La scintilla con la musica generativa scocca a novembre 2025. Dopo una serie di esperimenti pionieristici con diverse app, Elena trova in Suno l'ecosistema perfetto.
"Scrivo fin da piccola e finalmente, grazie a Suno, posso dare voce ai miei testi, racconto di cose vissute, pensate, sentite e a volte non volute, ma accadute..."
Il suo percorso da producer non è un semplice passatempo: ci si dedica anima e corpo. Inizialmente lavorava principalmente sulla melodia e il testo, successivamente si è concentrata in modo maniacale sulla voce, sulla timbrica e sugli arrangiamenti per rendere i suoi brani distinguibili.
Il genere in cui si riconosce di più? L'Afro Pop. Una sonorità meno puramente europea, calda e avvolgente, che utilizza per i brani più classici e autobiografici. Non mancano però le incursioni nell'Afro House, perfette per far vibrare i dj set.
"La musica deve emozionare. Non mi interessa chi la canta o se non ho un idolo di riferimento: se un mio brano non mi fa venire i brividi per prima, non lo pubblico."
I suoi testi parlano di amore in chiave positiva e, soprattutto, della ricerca di se stessi. Un tema universale, perché, come sottolinea lei stessa: "Chi non è alla ricerca del proprio vero io?"
L'unica bussola è l'emozione. Questa necessità di condividere emozioni autentiche traspare anche dall'impegno nel raccontare i suoi testi al pubblico, come avvenuto con la sua partecipazione a Radio PreMax per svelare i significati nascosti dietro il suo brano "Un cuore che batte". Il suo viaggio artistico onora anche le sue origini, come dimostrano alcuni singoli pubblicati con evocativi titoli in lingua rumena come "Căutându-mă" e "Iubește-mă mereu".
Collaborazioni, Etica e la Lotta all' "IA Slut"
Circa il 30% della sua produzione è frutto di collaborazioni. Adora confrontarsi con altri creator per condividere testi e fondere generi musicali. Tra i nomi con cui ha stretto legami spiccano Brikes, Nexalium, SebaLeroi, Zivik081, MrGrigOfficial e IvanMusicAi con il quale ha recentemente pubblicato il singolo "Suspended".
I feedback del pubblico e degli addetti ai lavori sono estremamente positivi e la riempiono di orgoglio; tuttavia, Elena ha una visione etica molto severa sul futuro del settore. L'Intelligenza Artificiale deve diventare una realtà consolidata e rispettata, ma è d'accordo nel fermare la produzione pigra e massiva di brani di bassa qualità. La sua regola d'oro è l'onestà: l'uso dell'Intelligenza Artificiale deve essere sempre dichiarato.
Con tante sorprese in cantiere e il desiderio di stringere legami sempre più veri con chi la ascolta, l'obiettivo di Elena Lupascu è chiaro: emergere dalla massa puntando sulla qualità e sull'anima, per far sì che il suo impegno e la sua passione diventino un faro per tutti coloro che hanno una storia da raccontare.
Potete seguire il viaggio musicale di Elena Lupascu, rigorosamente con il suo vero nome, sui suoi canali ufficiali TikTok, YouTube, Spotify e sulle principali piattaforme di streaming.
Articolo di Davide Bollato